Nelle ultime ore, in seguito alle innumerevoli scosse che hanno messo in ginocchio gli allevatori, causando il crollo di stalle e la morte di molti animali, sono tantissimi gli enti privati che hanno messo a disposizione i loro spazi. Ecco i contatti utili per trovare uno stallo provvisorio.

Lo sciame sismico che sta interessando il Centro Italia sta causando danni ingenti a persone ed animali, e purtroppo, complice il maltempo, sono tantissimi gli allevatori che si trovano in condizioni disperate, senza un riparo per sè stessi e per i loro animali. Le stalle sono crollate, la neve impedisce il raggiungimento degli animali, che si trovano al freddo, senza cibo nè acqua.(terremoto) mucche_animali in pericolo Molti sono morti, molti altri sono feriti, e fino ad ora gli innumerevoli appelli allo Stato, sono rimasti inascoltati.

Per fortuna sono tante le persone di buon cuore che, con immensa solidarietà mettono a disposizione, tempo, denaro, e soprattutto spazio, per soccorrere il bestiame e gli allevatori stessi, nel disperato tentativo di aiutarli a salvare il salvabile. Grazie ai social network, le notizie si diffondono molto in fretta, e così il profilo di una signora di buon cuore, Paola Bencini (https://www.facebook.com/paola.bencini.391), è diventato un vero e proprio centro di condivisione di informazioni, in cui mettere a disposizione rifugi, ripari, spazi e tanto altro.

Umberto Tosoni mette a disposizione un’intera fattoria con casale e otto box grandi per animali da allevamento, a titolo gratuito (QUI IL LINK: https://www.facebook.com/umbertone.tosoni/posts/1904106053155383?hc_location=ufi)

Massimiliano Marchi offre un terreno di 16mila metri quadrati a Velletri, per dare stallo al bestiame (https://www.facebook.com/corinna.andreatta/posts/10210242526930975?hc_location=ufi)

La Scuderia Simoncini dispone di un capannone, paddock esterni e box per ospitare gli equini (https://www.facebook.com/scuderia.simoncini/)

L’agriturismo La Borgaccia ha due appartamenti per gli allevatori (10 – 12 posti letto) e stalle per ospitare una ventina di capi di bestiame (https://www.facebook.com/Agriturismo-La-Borgaccia-123205061030509/?fref=ts)

Francesca Moriani offre cinque box e paddock (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210189934739185&set=p.10210189934739185&type=3&theaterterremoto_stalle

Enito Galante e la sua famiglia saranno lieti di dare stallo agli animali da allevamento che si trovano senza un riparo, nel loro capanno adibito a rimessaggio per ovini, caprini, asini, mucche e altri animali, con uno spazio a disposizione per ospitare oltre trecento capi (https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10154156141597478&set=p.10154156141597478&type=3&theater)

E sono tanti, tantissimi altri, gli enti privati di buon cuore che offrono il loro aiuto per salvare gli allevamenti del Centro Italia. Le condivisioni sono tantissime e la notizia si diffonde in fretta, cercando di arrivare ai diretti interessati.

A distanza di 5 mesi dalle prime scosse si registrano pesanti ritardi ed inefficienze burocratiche con le difficoltà che si aggravano con il maltempo. Facciamo un appello (l’ennesimo) allo Stato, affinchè aiuti la realtà degli allevatori in maniera più tempestiva possibile, senza abbandonarli.

Di Chiara Siddiolo