Musumeci sostituisce i presidenti degli enti controllati. Fuori Antoci dal Parco dei Nebrodi

Giuseppe Antoci non sarà più il Presidente del Parco dei Nebrodi. Inseriti momentaneamente funzionari interni per fare le nomine definitive dopo le elezioni Politiche.

Il governo Musumeci cambia i vertici di tutti gli enti controllati, dai parchi all’Ircac e Crias, passando per tutti gli enti e i consorzi della galassia dell’agricoltura e dell’ambiente, dai Consorzi di bonifica all’Istituto vite e vino. Saranno nominati dei funzionari interni in attesa della conclusione delle elezioni politiche, poi le nomine definitive.

Di fatto vengono messi alla porta tutti i nominati dall’ex governato Crocetta, da Sami ben Abdelaal all’Ircac, a Giuseppe Antoci al Parco dei Nebrodi.Il governatore siciliano Nello Musumeci ha revocato l’incarico di presidente del Parco dei Nebrodi a Giuseppe Antoci, il cui mandato sarebbe scaduto il prossimo ottobre.

Antoci ha ringraziato pubblicamente per gli anni trascorsi in gestione del Parco: “Sono stati anni intensi, a tratti difficili, ma pieni di amore e di passione, di risultati. Ho assunto la presidenza del Parco dopo dieci anni di commissariamenti, trovandolo depotenziato, mortificato e considerato, nonostante il valore dei suoi dipendenti e dei suoi dirigenti, un carrozzone. E siamo partiti”.

“In questo percorso – spiega – siamo riusciti a rimettere in moto un pezzo di territorio fra i più belli del mondo. Sono risultati che, uniti alla forte vicinanza delle altre istituzioni, hanno rappresentato un percorso che oggi si chiude con una semplice parola: grazie. E Avanti… insieme”.

Intanto, 21 sindaci dei Nebrodi hanno mandato una lettera a Musumeci chiedendogli di ripensarci ed elogiando il lavoro svolto in questi anni dal presidente del Parco: “Dopo anni di commissariamenti – dicono – abbiamo finalmente visto ripartire l’ente che è diventato volano di sviluppo e attrattiva turistica”.