Differenza ecopelle similpelle

Pelle, ecopelle e similpelle: protezione degli animali o impatto ecologico disastroso?

Chiara Siddiolo

differenza ecopelle similpelleLa differenza tra eco pelle simil pelle e pelle è’ uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi. Per i nostri capi di abbigliamento conviene scegliere tra eco pelle, simil pelle o pelle? Se cosa sia la pelle tutti lo sanno, non tutti sono consapevoli di quale differenza c’è tra eco pelle e simil pelle.

Differenza tra ecopelle e similpelle

Bisognerebbe, innanzitutto, fare chiarezza sull’uso improprio dei termini pelle, eco pelle e simil pelle. Quando ci riferiamo a un capo in pelle stiamo parlando di pelle di origine animale, ovvero di un prodotto derivato dalla lavorazione di pelli animali a scopo commerciale, e fin qui, nulla di nuovo. Ma cos’è esattamente l’ecopelle? E’ pelle animale o sintetica? Molti sono convinti che l’ecopelle sia un surrogato della pelle, realizzato con materiali che sostituiscono la componente animale, e che quindi, acquistare un prodotto in eco pelle, sia una scelta a tutela degli animali che non vengono uccisi per la produzione di capi d’abbigliamento, scarpe, accessori, arredamenti, e molto altro. Per questo tendiamo a ostentare il nostro divano in eco pelle, le nostre scarpe in ecopelle, la nostra giacca in ecopelle, i nostri giubbotti in ecopelle, che sostituiscono il divano in pelle o la giacca in pelle, perché non impiegano gli animali. Nulla di più falso

Di cosa è fatta l’ecopelle e la simil pelle

Anche l’eco pelle è un prodotto animale. Ecco perché è importante fare la differenza tra ecopelle e similpelle. La differenza rispetto alla pelle, sta nella sua lavorazione, la cosiddetta concia. La concia ha la funzione di interrompere la decomposizione naturale delle pelli, in modo da renderle adatte agli usi che conosciamo. Nei primi anni del secolo scorso, questo lavoro veniva effettuato con prodotti di origine naturale, impiegandovi molto tempo. Ma con l’avvento della chimica, i prodotti naturali sono stati sostituiti da sostanze di sintesi come il cromo, che hanno permesso una lavorazione più gestibile e un concreto risparmio, soprattutto in termini di tempo. Il cromo, tuttavia, è una sostanza fortemente dannosa per la salute e per l’ambiente, e nei primi anni settanta, è stato necessario introdurre delle normative di tutela dell’ambiente e dei lavoratori. Attualmente, per la concia della pelle, vengono utilizzati prodotti di natura chimica, meno dannosi.

L’Eco pelle è una scelta razionale

L’ecopelle, invece, viene conciata con tecniche naturali, a basso impatto ambientale, rispettando le esigenze di salute e di sicurezza del consumatore, e limitando più possibile l’impiego di sostanze chimiche per la sua produzione. Tra queste, ritroviamo la pelle conciata “al vegetale”, attraverso un processo che inizia con un trattamento della pelle a base di acqua, zolfo e calcio, seguito da un bagno in acqua ed estratti di mimosa, e da uno di acqua e coloranti. In questo caso, la maggior parte dei coloranti sono di origine vegetale, con l’impiego di alcuni coloranti di natura industriale, esenti dai metalli pesanti e da tutte quelle sostanze dannose per l’uomo e per l’ambiente. Il procedimento di produzione della pelle conciata al vegetale dura diversi giorni, e garantisce un prodotto uniforme, morbido e flessibile, nel rispetto delle norme ambientali. Un laboratorio artigiano delle pelli puoi visitarlo a Palermo, da FedericoPrice.

Similpelle o finta pelle. Di cosa è fatta?

Sembra pelle, ma in realtà è un materiale resinoso o plastico, sintetico e di origine non animale. Ha un costo ridotto, è leggera e resistente, ma proprio per il suo rivestimento di plastica, con il tempo tende a rovinarsi. Nella maggior parte dei casi, la similpelle è prodotta in PVC, una plastica di difficile riciclo, che si degrada solo dopo centinaia di anni e che, purtroppo ha un fortissimo impatto negativo sull’ambiente. Abbiamo, inoltre, scoperto che ecopelle e finta pelle non sono sinonimi. E questo ci riporta alla nostra prima domanda: Qual è la scelta più ecologica? E’ meglio l’ecopelle o la similpelle? Immaginiamo la degradazione e lo smaltimento di una giacca in similpelle, prodotta con PVC. Come abbiamo detto, stiamo parlando di plastica, e la plastica viene prodotta con il petrolio. Il petrolio in questione, insieme alle sostanze chimiche adoperate per un capo in similpelle, sono ben lontane dall’essere innocue per la nostra salute. La nostra giacca è un prodotto composto, difficile da smaltire in un centro di smaltimento di rifiuti, e impossibile da riciclare. Quando un prodotto non può essere riciclato, o regolarmente smaltito, in molti casi viene disperso nell’ambiente, dove impiega, appunto, centinaia di anni per essere degradato. Nel corso dei decenni, la nostra giacca disperderà nell’ambiente un alto contenuto di plastiche sciolte o microplastiche che impatteranno un gran numero di organismi. Le nostre microplastiche, le stesse che abbiamo acquistato con la nostra giacca, per salvaguardare gli animali, possono idealmente finire nello stomaco degli stessi, che si nutrono su un terreno impregnato di microplastiche. A cosa sarà servita la nostra scelta?

Scelgo l’eco pelle, piuttosto che la simil pelle, per un impatto ecologico più basso

Una volta imparata la differenza tra ecopelle e similpelle, e considerando, inoltre, che la maggior parte delle pelli animali utilizzate per la produzione di capi d’abbigliamento e affini, proviene da allevamenti nei quali gli animali vengono macellati, e che quindi, difficilmente si parla di allevamenti per la produzione di pelli. La scelta di una pelle ecologica o ecopelle conciata senza impiego di sostanze chimiche e lavorata naturalmente, sembra una scelta equilibrata per proteggere l’ambiente dalle innumerevoli sostanze chimiche rilasciate dalla degradazione della similpelle, e per proteggere noi stessi dal contatto con le sostanze chimiche utilizzate per conciare industrialmente la vera pelle.