Sono stati poco più oltre 9 mila i visitatori della Valle dei Templi durante la prima decade di settembre. Lo scorso anno erano stati, invece, mille in meno, ossia 8 mila circa. Un aumento, dunque, di oltre il 20 per cento.

 

IL 2017 potrebbe chiudersi con un numero superiore alle 800 mila persone. Il 2016 si è chiuso invece con circa 700 mila. Il Parco archeologico continua però ad investire, fermamente, sulla promozione.

Non solo la Valle dei Templi ad attirare i turisti, riesplode in pieno autunno la stagione turistica ad Agrigento. Negli ultimi giorni, infatti, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Libero Consorzio di Agrigento e l’Infopoint turistico di Porta di Ponte sono stati presi d’assalto da numerose comitive di turisti giunti nella Città dei Templi.

 

I visitatori, provenienti da diversi Paesi europei, come, Spagna, Francia, Inghilterra e Olanda, ma anche dall’Argentina e dagli Stati Uniti, hanno chiesto informazioni sulla Valle dei Templi e centro storico, sulla Scala dei Turchi di Realmente e sui principali itinerari turistici della provincia di Agrigento. Inoltre, complice il clima favorevole, hanno voluto conoscere l’ubicazione della località balneare di San Leone e delle spiagge dell’agrigentino per un tuffo fuori stagione.

 

 

 

Mentre nuovi scavi si susseguono nell’area archeologica di Agrigento, il parco archeologico registra risultati straordinari nel campo degli ingressi. Dall’inizio dell’anno c’è stato infatti un 24,6% in più rispetto al 2016.
In dettaglio in tutto l’anno passato c’erano stati 700 mila visitatori, mentre sino a fine ottobre di quest’anno si è assistiti alla presenza di 818 mila visitatori. La direzione del parco crede che si raggiungerà entro fine anno la cifra di 850 mila presenze. Intanto gli scavi e le ricerche archeologiche proseguono con interventi sia presso il tempio Romano che nello splendido quartiere ellenistico romano. E’ di questi giorni la notizia che è stato scavato il perimetro di una domus romana, nelle cui fondamenta è stata scoperta traccia di precedente urbanizzazione risalente al periodo arcaico, ossia a quello della polis greca di Akragas. In primavera proprio il quartiere ellenistico romano dovrebbe essere reso fruibile, con l’apertura di una terza biglietteria da cui sarà possibile raggiungere la via Sacra.