Chi sarà il nuovo assessore all’agricoltura in Sicilia? Una scelta importante che potrebbe cambiare il futuro della regione, permettendo alle nostre terre la rinascita che meritano.

 

A pochi giorni dalle elezioni regionali che si sono concluse con la vittoria di Nello Musumeci, arriva il momento di comporre il sofisticato puzzle dei ruoli di assessori. Il nuovo assessore all’agricoltura andrà a sostituire l’ex assessore Antonello Cracolici.

 

Il neo presidente della Regione, Nello Musumeci, dovrebbe comporre la squadra a breve riunendo gli alleati attorno allo stesso tavolo. Alcune pedine sembrano certe: Gaetano Armao alla vicepresidenza e all’assessorato all’Economia mentre Gianfranco Miccichè potrebbe tornare a sedere sulla poltrona di presidente dell’Ars. Quindi, sempre con il beneficio del dubbio e sapendo che la politica è “l’arte del possibile”, potrebbe non essere un uomo di Forza Italia ad andare ad occuparsi di agricoltura e di pesca.

Cosa ci aspettiamo dal neo assessore? Innanzitutto che voglia sporcarsi le mani di terra. Che sia competente in materia e in grado di offrire rosee prospettive a una terra che conta infinitamente sulle sue produzioni primarie e che meriterebbe un’attenzione maggiore di quella concessa fino ad ora.

 

Certo, il PSR (Piano di Sviluppo Rurale) ha rappresentato un grande passo per la Sicilia, permettendo a tanti agricoltori di tornare a sognare, di migliorare le proprie prospettive e di aumentare le produzioni. Ma sarebbe fantastico se fosse solo il primo passo di un lungo cammino, mirato alla rinascita della nostra terra.Ci auguriamo che il nuovo assessore all’agricoltura ami incondizionatamente la terra e le campagne, che abbia fiducia nelle centinaia di braccia che lavorano la terra ogni giorno, con fatica e dedizione, portando prodotti unici al mondo dall’entroterra siciliano alle tavole del cittadino medio di tutto il mondo.

 

 

 

Di Chiara Siddiolo.