Era caduta da cavallo alcuni giorni fa, Alice Costantini. E’ successo a Partinico, in contrada Sirignano, nella zona periferica della cittadina in provincia di Palermo. I medici ne hanno decretato la morte cerebrale.

 

Aveva solo 22 anni e praticava equitazione a livello agonistico da diversi anni. Quel giorno era uscita per una passeggiata sul suo cavallo, Shamir, quando l’animale, all’improvviso, si è imbizzarrito facendola cadere e sbattere violentemente la testa. Sottoposta immediatamentea intervento chirurgico a Villa Sofia, in seguito alla frattura alla base della nuca, ha continuato a lottare tra la vita e la morte per cinque giorni. Oggi i medici ne hanno decretato la morte cerebrale.

Dopo tante gare, tanti chilometri e tante difficoltà superate insieme ai suoi amatissimi cavalli Alice si è fratturata la base del cranio cadendo da cavallo durante una uscita qualunque, di quelle fatte con gli amici per trascorrere un pomeriggio in serenità facendo la cosa che amava di più. Tante volte aveva rappresentato la Sicilia nella disciplina dell’Endurance.

Una tragedia senza eguali, una giovane e promettente atleta portata via da un incidente, una disgrazia.

La mamma di Alice ha dato il consenso per l’espianto degli organi, che saranno donati. Un gesto di grande coraggio e umanità, preso con forza nonostante la disperazione di aver perso una figlia nel fiore degli anni per una banale caduta. La fase del prelievo degli organi sarà guidata dal coordinatore trapianti di Villa Sofia-Cervello, con il coinvolgimento dell’Ismett e del Centro regionale trapianti. Alice continuerà a vivere davvero, salvando delle vite umane, e il suo ricordo sarà sempre vivo. 

Ciao Alice, il mondo equestre ti saluta con affetto.

 

 

 

 

Di Chiara Siddiolo